RDNA3, l’entry level avrà una capacità di calcolo simile a RX 6900 XT.

by Patrick Grioni
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Il leaker Olrak ha postato un interessante schema a blocchi nella sua pagina Twitter riguardante le possibili future soluzioni Radeon 7xxx, mosse dalla nuova architettura MCM che le schede Radeon è ormai quasi assodato adotteranno, essendo rumors che provengono da diverse fonti differenti che unitamente propongono le stesse rivelazioni.

Sapevamo che il salto dall’attuale generazione alle nuove soluzioni a 5nm sarebbe stato poderoso, e abbiamo dato notizia QUI di come anche lo schema delle Gpu avrebbe abbracciato nuovi canoni, non più CU (Cluster Units) ma WGP (Work Group Processors), con il doppio di SP per unità di calcolo.

Nell’immagine seguente si ammira come viene ipotizzato lo schema a blocchi di Navi 3X, e pare chiaro come rispetto a una scheda mid-high level come RX 6700 XT (che consta di 40 CU, e quindi 20 WGP da 128 sp, mostrata più sotto), il divario sia mostruoso, e parliamo di un prodotto che dovrebbe sostituire la recentissima RX 6600 XT, quindi in una fascia non certo alta.

Una possibile Navi 33 pare possa contare, in un design monolitico e non MCM, di ben 20 WGP da 256 sp per un totale di 5120 sp, una potenza di calcolo pura similare a RX 6900 XT, ma con ogni probabilità limitata dal bus a 128 bit, anche se ci si aspetta un corposo quantitativo di Infinity Cache, almeno 128 Mb (contro gli attuali 32 di RX 66600 XT).

Navi 32, invece, sostituta proprio di RX 6700 XT, si staccherà ancor più pesantemente, toccando ben 10240 sp, 4 volte l’attuale proposta, in uno schema composto da 20 WGP abbinati in due chip, con un bus a 192 bit e un quantitativo di cache IF che potrebbe raddoppiare a 256 Mb o forse anche oltre.

Infine la mastodontica Navi 31, da più parti data con ben 15360 sp, 30 WGP x 2, sempre con schema MCM e un bus ampliato a 256 bit con IF a 512 Mb (o 384 nella peggiore delle ipotesi).

La finestra di lancio dovrebbe essere il Q3 2022, anche a livello di frequenza stimata si parla di 2.5 Ghz, il che sarebbe veramente un risultato notevole, ma bisogna anche fare i conti con consumi che si prospettano aumentati verso la soglia dei 350-375W.

Ricordiamo di prendere queste informazioni con il beneficio del dubbio, fossero anche solo in parte vere, le attuali soluzioni diventerebbero improvvisamente prodotti di fascia entry level, se non 6900 XT e 6800 XT in grado di rivaleggiare solo con la nuova fascia bassa.
A memoria non ci ricordiamo un salto così netto, molto probabilmente dovuto all’adozione di MCM.

Ci si aspetta quindi un possibile aumento di 3 volte delle performance assolute, ma anche consumi che alzeranno l’asticella sia in classe media (300W) che in classe alta (400W): Nvidia, a quanto pare resterà sul monolitico con con Lovelace e AD102, che, sempre secondo alcuni Rumors dovrebbe essere dotata di 18432 Cuda Cores e 81 TFLOP di potenza (contro i 36 di RTX 3090), ma se la matematica non è un’opinione sono numeri non in grado di raggiungere il livello delle future proposte AMD.

Giocare la carta MCM, sfruttando l’esperienza Cpu, potrebbe essere stata una mossa vincente.

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