The Elders Scrolls 6 uscita non prima del 2026

by Zethras Gorgoth
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Dovahkiin, Dovahkiin, naal ok zin los vahriin, Wah dein vokul mahfaeraak ahst vaal!” E’ con queste parole che, nell’ormai lontano 2011, si apriva la celeberrima main theme di The Elders Scrolls V: Skyrim, una soundtrack destinata non solo a divenire iconica, finanche leggendaria, ma anche ad essere associata a quello che ci sentiamo di definire senza timore di smentita uno dei videogiochi più influenti dell’intera storia del medium. Fin dalla propria uscita Skyrim ha generato un numero incalcolabile di mod e ha raccolto sotto il proprio tetto centinaia di migliaia di appassionati che tutt’oggi trovano il proprio angolo di mondo nella terra dei Nord e del freddo, un mondo infestato dai draghi e dalle mille possibilità. Era l’11 Novembre del 2011, una data semplice da ricordare in quanto ricadeva nel novero di date che hanno tre cifre identiche: 11/11/11. Ed alle porte del decimo anniversario di Skyrim, che verrà celebrato con la Anniversary Edition, in molti si pongono ancora la stessa domanda, che sembra essere destinata a non ricevere alcuna risposta: quando uscirà il suo seguito? Ebbene questo è un argomento assai spinoso, che a tratti potrebbe perfino rasentare il ridicolo. Oltre dieci anni per l’uscita di un seguito sono tanti sotto qualunque circostanza, eppure tutt’oggi non esistono ancora notizie certe riguardo a The Elders Scrolls VI, o alla sua uscita. Anche così, però, sembrerebbe che qualcosa si stia muovendo, anche se forse non nel modo in cui molti vorrebbero.

La notizia in questo caso giunge da un’intervista concessa ad IGN da parte di Todd Howard, celebre per essere stato il produttore dei giochi della serie di Elders Scrolls, fra gli altri. A questo punto sarebbe opportuno specificare che non ci sono state dichiarazioni specifiche a riguardo, ma piuttosto sottintesi che farebbero pensare molto verosimilmente al 2026 come una data di uscita possibile per Elders Scrolls 6. Ciò che è stato dichiarato da Todd Howard è infatti che il suo metodo di lavoro comprende due anni di pre produzione per ogni videogioco a cui lavora, seguiti da almeno due anni di produzione effettiva. A questo si può andare ad aggiungere come alla Bethesda, per sua stessa dichiarazione, si preferisca un metodo di lavoro che li veda impegnarsi su un solo titolo alla volta. Sapendo tutto ciò, non è difficile farsi due conti: attualmente la software house è al lavoro su Starfield, programmato per l’uscita l’11 Novembre del 2022, 11 anni esatti dopo l’uscita di Skyrim. Terminati i lavori, Bethesda potrebbe quindi concentrarsi sulla pre produzione di Elders Scrolls 6, e quindi passare ai due anni di produzione effettiva, che finirebbero per coincidere proprio con il 2026. Certo, lo stesso Howard ha affermato che 15 anni di attesa per un seguito non sono un lasso di tempo ideale, eppure ogni indizio sembra puntare in questa direzione, al momento.

Volevamo fare qualcosa di diverso dopo tanto tempo, giocare un po’ con un nuovo universo narrativo. Beh, se non ora…quando? E abbiamo capito che se non l’avessimo fatto adesso non l’avremmo fatto mai più. Abbiamo pensato di aver fatto un lavoro abbastanza buono sul franchise di Elders Scrolls, in particolar modo con Elders Scrolls Online che, si, adesso è sicuramente il momento migliore per concentrarsi su Starfield.

Todd Howard – Bethesda

Di buono in tutto questo c’è che Howard sembra piuttosto sicuro della buona riuscita di Starfield, e ha altresì dichiarato che allo stato attuale delle cose il gioco è totalmente giocabile, ma sappiamo tutti come Bethesda sia famosa anche per altri franchise, e chi se non noi del Vault possiamo saperlo, dal momento che proprio da uno di questi proviene il nostro nome? Naturalmente stiamo parlando di Fallout, argomento che è stato invero toccato durante l’intervista rilasciata ad IGN, e anche su quel versante sembrano esserci alcune novità. Non aspettatevi ovviamente qualcosa di particolarmente consistente, ma è ugualmente meglio di niente, dopotutto.

Sostanzialmente ciò che è stato detto da Todd Howard è che si è iniziato a parlare di un ipotetico Fallout 5, che ne sono stati delineati alcuni dei primi particolari, ma che naturalmente il gioco è destinato ad uscire molto in la nel futuro, in quanto è stato chiarificato che dopo l’uscita di Starfield sarà il turno di Elders Scrolls, e come abbiamo già detto poco più sopra nell’articolo, alla Bethesda lavorano su un solo titolo per volta. Idealmente potremmo dover aspettare il 2030 per avere un nuovo capitolo di Fallout, tenendo conto dei quattro anni minimi di sviluppo dichiarati da Howard in corso di intervista. E purtroppo la consapevolezza che Fallout 5 sarà sviluppato da Bethesda stessa, e non da uno studio esterno come avvenuto per New Vegas, non aiuta di certo ad essere ottimistici in tal senso.

Fallout fa parte del nostro DNA. Ogni tanto abbiamo lavorato con altre persone, ma non posso dire cosa stia succedendo qui. Abbiamo alcuni dettagli definiti per Fallout 5, e se avessi una bacchetta magica farei sì che possa uscire subito. Vorrei davvero poter accelerare le cose, e non c’è modo di sapere come le cose evolveranno d’ora in poi. Ad ogni modo, prima ci concentreremo su Starfield, e successivamente sarà il turno di Elders Scrolls.

Todd Howard – Bethesda

Insomma parliamo di tempi estremamente dilatati, che minacciano di mettere a dura prova la pazienza di moltissimi giocatori, ma come al solito siamo arrivati al momento in cui chiediamo la vostra opinione: cosa ne pensate? Siete interessati a Starfield oppure lo vedete solo come un ostacolo sulla strada che porta ad Elders Scrolls 6 e quindi anche a Fallout 5? Avete in mente di acquistare uno di questi giochi, oppure nessuno, o magari tutti e tre? Fatecelo sapere come sempre nella sezione commenti e discutiamone insieme!

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Patrick Grioni
Amministratore
10 mesi fa

Tempistiche troppo rilassate, speriamo in Starfield a questo punto.
Purtroppo per la serie Fallout il 76 è stato nocivo, secondo me.