Intel scontenta di alcuni “Overclockers”

by Splintell
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Negli anni passati, quel periodo bui e triste nella quale i Quad-Core erano il top a livello consumer, era prassi usuale quella di fare Overclock per andare a ottenere le stesse performance del modello successivo (l’immortale i7 4770K ne è un perfetto esempio).
Intel dal canto suo non è mai stata felice di questa situazione ma finché era il leader indiscusso del mercato il problema non veniva posto praticamente mai.
Adesso che le parti con AMD si sono invertite e tocca al team blu inseguire il mercato, il fatto che esista la possibilità (resa nota da alcuni “Overclockers” come li ha definiti Intel) di rendere molto più performanti gli entry level Celeron G6900 e i3-12100 a tal punto da risultare inappetibile per il mercato la fascia di prezzo immediatamente dopo, potrebbe essere un bel problema.

Certo noi consumatori non possiamo che essere felici della rinnovata e costante qualità dei prodotti e delle loro capacità di spingersi oltre i limiti prestabiliti, ma è quantomeno singolare il comportamento di Intel in questo specifico frangente, a causa di un comunicato che riportiamo a seguire.

“Intel’s 12th Gen non-K processors were not designed for overclocking. Intel does not warranty the operation of processors beyond their specifications. Altering clock frequency or voltage may damage or reduce the useful life of the processor and other system components, and may reduce system stability and performance.”

Inutile dire quanto ovvia sia questa frase, ma quantomeno interessante è venire a sapere che tutto questo è stato causato in particolare da un’impennata sostanziale di richieste di assistenza diretta ad Intel a seguito di numerose CPU fritte (termine assolutamente tecnico, PcGamingVault Trademark) dopo l’uscita di un certo video di der8auer in cui viene mostrato come arrivare a spremere per l’appunto un Celeron G6900 ed un i3 12100 andando a modificare da Bios il BCLK (Base Clock) con una MotherBoard di tutto rispetto (in questo caso una Asus ROG Z690 MAXIMUS APEX) con una feature in particolare, l’ external clock gen (disponibile anche su alcune B660 decisamente più economiche), riuscendo ad arrivare a 5.3 GHz con il Celeron da 3.4 GHz, per un’incremento di frequenza pari al 57%.

Si, il video è in tedesco, ma voi mica dovete farlo tutto questo, vero?

Der8auer è un professionista dell’OC, non è nuovo a questo tipo di test, ma i numerosi utenti che hanno voluto emularlo non lo sono; non basta accedere al BIOS e copiare manualmente i settaggi di qualcun’altro per avere lo stesso risultato, specialmente se non avete le stesse competenze e lo stesso hardware.
Nell’OC bisogna essere sempre consapevoli che due CPU uguali non si comporteranno quasi mai allo stesso identico modo a causa di quella che viene definita come Silicon Lottery: la qualità complessiva del chip, per dirla breve, senza entrare troppo nel dettaglio.
Tutte le CPU sul mercato sono certificate per le specifiche di utilizzo a stock (a ragion veduta), ma superare quelle soglie nei processori non K (quindi della serie sulla quale non dovrebbe essere possibile fare OC) e davvero una roulette russa perchè questi chip sono gli scarti di produzione, quelli buoni a tenere quasi esclusivamente quegli stessi limiti imposti dalla casa produttrice (da qui il prezzo decisamente più basso).

Se c’è una morale in tutta questa storia è sempre la medesima: lasciate fare queste operazioni ai professionisti o studiate tutto il procedimento che vi è dietro prima di cimentarvi voi stessi nella strana scienza artistica dell’OC, consapevoli che per quanto possiate essere bravi, precisi oppure onniscienti sul vostro sistema, potrebbe accadervi che a 5.199 GHz state sereni e a 5.200 GHz bruciate PC, scrivania e la vostra maglietta preferita (i veri Overclocker Alpha lo fanno a torso nudo).

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Patrick Grioni
Amministratore
3 mesi fa

Non ho mai avuto simpatia per le tecniche di overclock, amo i vari boost automatici nell’idea che i sensori nella cpu e gli algoritmi sviluppati per la stessa siano una soluzione tremendamente più elegante per sfruttarla.