RDNA5, 20% in più sul raster e raddoppio di capacità RT e AI secondo un noto leaker.

by Lorenzo Ugolini
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Nonostante le attuali informazioni ufficiali sulla nuova architettura grafica di AMD siano ancora limitate, grazie a fonti affidabili come il leaker Kepler_L2 (noto all’interno della community per la precisione delle sue anticipazioni su tecnologie AMD e NVIDIA) è stato possibile ottenere nuove e interessanti indiscrezioni sulle future soluzioni hardware destinate alle console Xbox di nuova generazione e PlayStation 6.

Microsoft: collaborazione strategica a lungo termine con AMD

Microsoft sembra voler alzare l’asticella per il futuro del gaming console, annunciando una partnership pluriennale con AMD. L’obiettivo dichiarato è quello di ridefinire gli standard prestazionali e tecnologici, introducendo funzionalità avanzate basate su architetture GPU e CPU di nuova generazione, verosimilmente eredi delle attuali RDNA3 e Zen 4 (in ambito console).

UDNA: predizioni tecniche sulle performance

Secondo Kepler, le nuove GPU integrate nel progetto, identificate con il nome in codice UDNA, porteranno significativi miglioramenti prestazionali. In particolare:

  1. +20% nelle performance raster: miglioramenti nell’efficienza dell’unità grafica per quanto riguarda la pipeline di rendering tradizionale, grazie a un aumento dell’IPC (istruzioni per ciclo di clock), miglioramenti architetturali nelle compute unit e una più ampia larghezza di banda tra GPU e memoria.
  2. Raddoppio delle performance in Ray Tracing e AI: si ipotizza l’introduzione di RT Core di nuova generazione e unità AI dedicate, forse basate su tecnologie simili ai Matrix Core già presenti nelle GPU professionali di AMD, per abilitare nuove forme di upscaling intelligente (come FSR 4.0) e ambienti di gioco più realistici grazie a un ray tracing più efficiente.

Sony: Project Amethyst e l’evoluzione dell’AI nel gaming

Sul fronte Sony, è in fase di sviluppo con AMD un nuovo progetto denominato “Project Amethyst”, che sembrerebbe focalizzato sull’integrazione profonda di intelligenza artificiale applicata all’esperienza videoludica. Tra gli obiettivi principali figurano:

  • Accelerazione dei carichi AI tramite ottimizzazioni architetturali hardware.
  • Miglioramento delle routine di comportamento degli NPC (personaggi non giocanti) e ambienti reattivi.
  • Implementazione di modelli neurali ottimizzati per il real-time su console, potenzialmente sfruttando estensioni hardware dedicate.

Architettura della memoria: focus sull’intelligenza artificiale

Kepler ha inoltre confermato un aspetto tecnico importante: l’assenza di 3D V-Cache nelle GPU delle future console, una tecnologia che finora ha trovato impiego nel settore CPU per migliorare prestazioni in workload intensivi di caching come i videogiochi. Tuttavia, Sony e AMD starebbero lavorando su un’architettura customizzata con cache interne più capienti e ottimizzate per carichi AI, con particolare attenzione alle CNN (Convolutional Neural Networks). Queste modifiche potrebbero consentire una maggiore efficienza nell’inferenza locale di modelli neurali, aprendo la strada a un’esperienza di gioco dinamica, adattiva e scalabile in base al comportamento del giocatore.

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