RTX 5060 ti 16 GB Ventus 2X OC review

by Patrick Grioni
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NOVITA' DI RT e TENSOR CORES

La principale novità che coinvolge la 5th versione dei cooprocessori matematici noti come Tensor Cores è inerente la profondità di calcolo consentita dal supporto a FP4 e relativa migliore implementazione di tecniche di Sparsity, dove sia ADA che le nuove architetture AMD RDNA4 si fermano a FP8.

Il tutto sormontato dal direttore d’orchestra AMP che combinato con le nuove capacità e optical flow sarà la base per la simulazione di più frame inseriti nelle pipeline di visualizzazione.

Passando a RT cores quelli di quarta generazioni presenti in Blackwell si concentrano, sostanzialmente, in migliori capacità nel gestire le geometrie complesse.

La quarta generazione dei core RT, infatti, introduce non solo un incremento generazionale nelle performance in ray traversal e in ray-triangle intersection (riducendo sensibilmente l’overhead computazionale associato all’abilitazione di tecniche come il path tracing e gli effetti ray traced) ma abilita anche un significativo salto prestazionale attraverso l’introduzione della tecnologia Mega Geometry.

Tradizionalmente, il costo computazionale del ray tracing cresce linearmente rispetto al numero di poligoni, poiché ciascun triangolo deve essere testato per l’intersezione con uno o più raggi. Per mitigare questa scalabilità sfavorevole, i nuovi RT core adottano un approccio basato su triangle clusters trattati come primitive di primo livello, supportate da strutture di accelerazione a livello di cluster. Questo consente una gestione gerarchica ed efficiente di geometrie estremamente dense, mantenendo un throughput elevato anche in presenza di modelli con conteggi poligonali molto elevati.

Al centro di questa innovazione vi è il Triangle Cluster Intersection Engine, un’unità dedicata progettata per elaborare direttamente gruppi di triangoli in formato compresso. L’integrazione di un formato di compressione specifico per i cluster di triangoli, assieme a un decompressore lossless a bassa latenza, consente di ridurre significativamente la quantità di dati geometrici da processare e trasferire all’interno del pipeline di ray tracing.

Questo approccio architetturale abilita la scalabilità del ray tracing su geometrie complesse e dettagliate, con un’efficienza significativamente superiore rispetto alle generazioni precedenti, rendendo praticabile l’uso di oggetti ad altissima complessità poligonale in tempo reale.

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