Drill Core beta 1.0 Review

by Francesco Viscardi
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Sviluppatore:Distributore:Versione testata:Costo:Data rilascio:
Hungry Couch GamestinyBuildSteam19,50 €17 Luglio 2025
Sistema Prova
Processore: Intel I7 14700K
Scheda Grafica: Nvidia RTX 4080 OC
Ram: 32 Gb

L’estrazione mineraria è una delle attività più appaganti che si possa mai provare in qualsiasi videogames, come già dimostrato in passato con titoli come Deep Rock Galactic, Terraria, Spelunky e, naturalmente, l’onnipotente Minecraft. Eppure, come abbiamo visto in tutti i titoli sopra citati, può risultare anche estremamente pericolosa. Quindi, invece di farlo da soli, perché non gestire una potente società mineraria estremamente organizzata e produttiva?

Questa è la premessa di Drill Core, un nuovo gioco di strategia roguelike, lanciato sulla piattaforma Steam il 17 Luglio 2025, sviluppato dallo studio Hungry Couch Games e distribuito da tinyBuild: quindi rimbocchiamoci le mani, prendiamo posizione sul nostro centro di comando…e azioniamo senza indugio le nostre potenti trivelle!
In Drill Core cominceremo con l’assumere il ruolo di gestore di un impressionante mega-corporazione futuristica nel campo delle trivellazioni più imponenti e scavare il più possibile nel nucleo di pianeti morenti, riportandoli in vita per un puro scopo di lucro.
Cominceremo con il ricevere una trivella gigante, una manciata di operai specializzati e la classica promessa di ricchezze presenti sotto la superficie dei pianeti, che andremo letteralmente a bucare come una montagna di gruviera. Ma attenzione…non si tratta solo di scavare verso il basso: ogni strato del pianeta nasconde svariate opportunità di guadagno ma anche pericoli e ostilità dati dalla fauna locale, che ci creerano non pochi grattacapi.

In primis avremo bisogno di svariate quantità di carbone per alimentare la nostra imponente trivella mineraria, materiali per costruire e difendere la nostra base operativa e soprattutto mettere in moto il cervello facendo le giuste scelte strategiche, anche quando le cose inevitabilmente iniziano ad andare male.
Ogni nostra missione mineraria si svolgerà principalmente in due fasi temporali: il giorno, in cui si estraggono i preziosi minerali a ritmi altissimi, ma costruendo nello stesso tempo importanti postazioni difensive, e la notte, in cui ogni cosa attorno a noi cercherà di spedirci nell’altro mondo.
Principalmente Drill Core non è dotato di una narrazione tradizionale durante le varie sessioni di gioco, ma il tema principale è chiaro: avidità aziendale e lavoratori sacrificabili per il bene comune.
Entrando nel dettaglio, come appena detto, durante il giorno, comanderemo una piccola ma abile squadra estrattiva, costruiremo sempre più edifici solidi, preparandoci per la temibile notte planetaria.
Ogni tipo di lavoratore ha il suo ruolo: i minatori scavano, le guardie pattugliano le grotte e i trasportatori raccolgono il bottino.

Comandare il tutto è abbastanza semplice e intuitivo: con pochi semplici clic sulle varie opzioni potremo iniziare le estrazioni, costruire o trascinare il puntatore per creare percorsi efficenti con una fluidità di gioco davvero notevole, sia usando il mouse che la tastiera a nostra disposizione. Anche la possibilità di mandare avanti o chiamare in ritirata difensiva tutti i lavoratori in caso di emergenza, è implementata con davvero molta eleganza videoludica.
La gestione degli edifici è il punto in cui la nostra strategia entrerà davvero in gioco. Dovremo posizionare strutture su una piattaforma delimitata, locali di svago che aumenteranno il morale dei nostri dipendenti, alloggi attrezzati per il giusto riposo e stazioni di ricerca mineraria, atte a scoprire sempre nuove località ricche di materiali; di funzioni ce ne sono davvero tantissime per elencarle tutte!

Le scelte di gioco strategiche sono principalmente due: erigere più torrette per difendere la superficie, o investire in potenziamenti che daranno i loro frutti a lungo termine.
Le risorse sono limitate, quindi la pressione per prendere decisioni corrette e situazionali è costante, con eventi casuali che si verificheranno durante ogni sessione di gioco, con un messaggio di avviso che apparirà sullo schermo, con ondate di nemici pronte a distruggere le nostre risorse. Ma, stranamente, si alterneranno anche notti tranquille, libere da qualsiasi insidia.
Parlando degli attacchi nemici in modo più approfondito, questi sciameranno dall’alto e dal basso attaccando le nostre torrette nella parte superiore, ma nello stesso tempo aggredendo i nostri lavoratori ,tramite i cunicoli minerari dai noi stessi scavati, nella parte bassa dello schermo, ma con la possibiltà della ritirata di massa in un luogo sicuro, quando le cose cominceranno a mettersi davvero male.

Spesso dovremo prendere queste due decisioni importanti: stringere i denti e rimanere sul campo più a lungo per estrarre i materiali, o ritirarsi per proteggere i propri lavoratori e accumulare le risorse predentemente estratte?
Infatti, ciò che davvero si distingue in Drill Core, è la complessità del suo sistema di rischio/rendimento con contratti lavorativi atti raggiungere una certa profondità, posizionare il nucleo produttivo e concludere serenamente la giornata: ma scopriremo presto che la sete di guadagno ci spingerà ad azionare le trivelle sempre più verso il nucleo planetario centrale…in fondo perché fermarsi quando c’è ancora minerale da raccogliere e saccheggiare?
Se la nostra scelta sarà quella di andare più a fondo, avremo la possibilità di portare a casa sempre più materiali preziosi per sbloccare nuovo equipaggiamento ed edifici, ma senza però esagerare: il nucleo del pianeta infatti potrebbe esplodere a causa dei danni, da noi stessi provocati, eliminando all’istante sia i lavoratori che il nostro prezioso bottino. Questo gioco di equilibri creerà momenti di incredibile tensione.

Tra un contratto e l’altro sbloccheremo decine di potenziamenti, da nuove torrette e strutture a miglioramenti significativi nel campo delle abilità produttive e persino personalizzazioni estetiche davvero belle da vedere. Potremo inoltre affrontare missioni secondarie per sbloccare più contenuti o scegliere tra contratti più facili o più difficili a seconda del nostro stile di gioco.
C’è abbastanza materiale per tenere impegnati a lungo anche i fan più accaniti dei simulatori gestionali, pur rimanendo accessibile anche ai giocatori alle prime armi con questo tipo di titoli.
Dal punto di vista visivo, Drill Core si attiene a uno stile pixel art che si adatta al tono cupo e aziendale, con miniere oscure e misteriose, svelate lentamente man mano che ci si addentrerà in profondità, con nemici che spazieranno da creature striscianti e inquietanti a enormi bestie sotterranee: tutto questo accompagnato da un sound design d’atmosfera con occasionali avvertimenti del proprio capo-missione attraverso gracchi radiofonici.

Infatti, la colonna sonora si muove in bilico tra mistero e minaccia, dando cosi’ a Drill Core un tocco davvero degno di nota per il suo genere, anche se il loop di gioco può risultare ripetitivo dopo sessioni lunghe: esplorazione, estrazione e difesa seguono schemi spesso simili, soprattutto nei livelli avanzati. Inoltre, la mancanza di salvataggi intermedi può rendere frustrante completare una run, soprattutto se lunga.
La versione di lancio con beta 1.0 che abbiamo testato include i primi due biomi, caratterizzati da forme dominanti di piante,clima diversi e varie piattaforme di estrazione, con la promessa degli sviluppatori di Hungry Couch Games di aggiornamenti e novità regolari “entro i prossimi mesi”. La stessa casa produttrice ha dichiarato, in un nota ufficiale sul proprio sito web, di puntare ad un lancio in versione completa nella seconda metà del 2025, con una una tabella di marcia che di volta in volta verrà aggiornata e consolidata.

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