BATTLEFIELD 6 – Open Beta

by Splintell
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“Certo che è una mossa molto da infami, organizzare un evento del genere proprio a metà agosto.

Eh si, dopo tanto parlare, dopo quasi 4 anni di sviluppo sotto gli occhi attenti di mezzo mondo (dopo il grosso flop di BF 2042), dopo drammi, tragedie azionarie, ristrutturazioni aziendali, cambi ai vertici e tanti, tanti soldi investiti, abbiamo finalmente avuto un bel primo assaggio di quello che sarà il nuovo BATTLEFIELD 6.

Per un totale di 8 giorni, abbiamo potuto provare una versione beta del gioco fatta e finita, anni luce distante dallo stato in cui versava la beta dell’ormai passato BF 2042 quando lo fecero provare.
possiamo quindi anzitutto affermare che si, almeno l’evento della open beta non lo hanno cannato stavolta.

Dal 7 al 10 e dal 14 al 17 Agosto, di cui i primi 2 giorni (7 ed 8) riservati a chi aveva ricevuto la chiave nel Twitch Drop dei giorni precedenti. Come detto in precedenza, un totale di 8 giorni, di cui 6 aperti a tutti, che hanno infranto ogni record di player simultanei della serie; i numeri parlando di circa 520 mila player raggiunti nella sera tra il 9 ed il 10 agosto, record poi ripetuto nel successivo weekend con oltre 400 milioni di partite svolte per un totale di oltre 90 milioni di ore di gioco.
Numeri impressionanti che fanno ben sperare per l’interesse e che suggeriscono come l’interesse dietro agli FPS “classici” sia tutt’ altro che morto.

Torna quasi in toto la formula che rese immortale BF 3, BF 4 e Bad Company 2, con qualcosa di BF 2042 che ha diviso i fan (principalmente il fatto che quasi tutte le armi sono disponibili per tutte le classi).
Lo shooting è sembrato molto buono e divertente, a tratti forse troppo simile a COD per il comportamento delle armi in full auto ed il rinculo che sembrava “inesistente”. Mancano un po’ le raffiche controllate, componente che aggiungeva un bel layer di veridicità negli scontri a media e lunga distanza. Interessante il rework dei mezzi: aggiunti Bradley e BMP come trasporto truppe e si sono rivelati davvero devastanti contro la fanteria, depotenziato notevolmente l’autocannon della contraerea (elicotteri nuovamente decisivi quindi) e molto interessante la possibilità di cambiare al volo tipologia di proiettile del tank.
Inoltre, tutti i mezzi adesso hanno un numero finito di proiettili che dovranno essere riforniti presso delle stazioni disseminate nei pressi degli obiettivi da catturare; non dovremmo vedere più, quindi, mezzi fermi a bordo mappa a sniperare che kilometri di distanza (si spera).
La distruttibilità delle mappe, infine, è stato un punto controverso per molti. Allo stato attuale (trattandosi di una beta, qualcosa ancora può cambiare, anche se magari non questo punto specifico) è possibile sventrare del tutto la quasi totalità degli edifici, sicuramente tutti quelli in cui è possibile entrare, ma non è ancora possibile raderli al suolo. Si tratta sicuramente di un grossissimo passo in avanti rispetto a BF 2042 (potevi solo aprire delle brecce nei muri perimetrali e poco più), ma la distruttibilità totale è ancora molto lontana (ma perfettamente realizzabile, basti vedere quello che è possibile ottenere in “The Finals“). Capisco la necessità di dover mantenere dei punti strategici “intatti” ma nondimeno, sono un po’ deluso da questa scelta.

Ciò che affligge gli FPS multiplayer, però, non è tanto l’interesse in se, ma piuttosto la longevità e la rigiocabilità. Se c’è una lezione da imparare dai battle royale e dagli excraction shooter (Tarkov principalmente, visto che quasi ogni altro derivato ha decisamente floppato) è che bisogna trovare un modo per rendere le partite uniche ed irripetibili nel tempo: le sole mappe ed armi non bastano, vista la tendenza dei giocatori a fossilizzarsi sulle combinazioni “meta”.
Dato un set iniziale sempre uguale, come fare a rendere quindi ogni partita unica ed irripetibile nel tempo, per tanto tempo? Questa è la domanda definitiva, quella che, se risolta, potrebbe ridare nuova linfa vitale ad un genere che negli ultimi anni sta soffrendo e che, se non fosse per la loro variante battle royale, sarebbe potuta anche scomparire dal panorama.

In bocca al lupo, BF 6, hai un compito davvero arduo davanti a te!

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