Analisi interna
Andando ad analizzare le prerogative interne: View 290 TG ARGB offre indubbiamente molto spazio per facilitare l’assemblaggio che non risulta mai tedioso, si può spogliare il case quasi completamente e saranno diversi i tagli dove far passare i cavi.
La compatibilità mainboard è estesa a Mini ITX, Micro ATX, ATX (come predisposizione default), manca solo E-ATX ma è un formato decisamente laterale.
Il verso mainboard è tradizionale, non si tratta di un prodotto con tecnologia CTE di Thermaltake.



La cover PSU offre anch’essa due passaggi per supportare i cavi alimentazione GPU ed è completamente traforata per facilitare i passaggi d’aria senza creare blocchi.
Il flusso d’aria trova 2 ventole da 120 mm ARGB Lite Reverse di Thermaltake da 1000 Rpm sul lato e solo una sul back, un setting ragionevole per favorire anche la pulizia interna.
Purtroppo, ma ce l’aspettavamo, le protezioni ingesso GPU saranno saldate nel case, indice di una certa ricerca di economicità.



Lo spazio della camera presente nella paratia destra, quella che per intenderci nasconde i vari cavi, ha solo 4 cm di larghezza, ma si può sfruttare la zona davanti alla PSU per nascondere i cavi in più, certo non sarà il massimo ma si riesce comunque a fare un buon lavoro.

Per quanto riguarda i raffreddamenti a liquido la possibilità più consistente è quella di mettere un AIO 360 mm sul top mentre sul laterale il massimo supportato sarà un 280 mm.
Il supporto ventole, invece, consentirà fino a 9 ventole da 120 mm (3 top, 2 side, 3 base e 1 sul back) e 3 ventole da 140 mm (2 side e 1 back)
Anche in questo caso da sottolineare la natura mediana, assemblare come spazi di manovra è molto semplice, un po’ più difficile su configurazioni elaborate fare ordine dei cavi.
