La “Grande Isola” cinese che sfida Nvidia ed AMD (a 7 nm)

by Luca Vitale
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La società cinese Shanghai Tianshu Intellectual Semiconductor Co. Ha annunciato lo scorso mercoledì che la sua GPGPU (General purpose GPU) alias “Big Island” è quasi pronta per la produzione di massa e la messa in commercio. BI si baserà su processo produttivo a 7nm in fonderia FinFet TSMC, sfruttando un Packaging 2.5D chip-on-wafer-on-substrate (CoWoS) che permette ai 24 miliardi di transistor di essere disposti in più DIE affiancati ed interconnessi ad elevata densità. 32Gb di VRAM HBM2 ( bandwidth fino a 1,2 TB/s) completano il cerchio di quello che potrebbe e dovrebbe essere un mostro di potenza se paragonato (per lo meno sulla carta) alle offerte dei produttori che meglio conosciamo presenti attualmente sul mercato.

BI dovrebbe erogare in potenza bruta 37Tflops in FP32 3 147Tflops in FP16/BF16 . I dati, così riportati, sono oggettivamente impressionanti, ma non si possono che prendere con le dovute precauzioni. Sappiamo che questa GPU non sarà prettamente dedicata al gaming e non conosciamo nemmeno i dettagli specifici legati all’ architettura o al supporto software con cui verrà accompagnata.

Sappiamo che ne esisteranno almeno due versioni, una in formato PCIE 4.0 16x dedicata a macchine consumer, ed un’ altra in formato-modulo OAM, dedicata ad un uso Server, il che ci fa pensare con una certa sicurezza che, almeno per il segmento gaming, non dovrebbe rappresentare una soluzione da tener troppo in considerazione dato che il target d’ utenza non sembra proprio quello di Geforce Experience.

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Patrick Grioni
Amministratore
1 anno fa

Ed è pure già MCM :O