Nvidia RTX 4070: nuovi modelli equipaggiati con chip AD103.

by Francesco Viscardi
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Da quando la Gpu Nvidia GeForce RTX 4070 è stata immessa sul mercato un anno fa, ha rappresentato una opzione attraente per chi cerca alte prestazioni grafiche senza il prezzo elevato delle varianti superiori come la RTX 4080. In origine, la questa scheda video sfruttava il chip AD104, noto per la sua efficienza e potenza. Tuttavia, informazioni trapelate in rete, palesano che NVIDIA abbia introdotto un cambiamento nei nuovi modelli di questa scheda grafica.
Recenti indiscrezioni fornite dal sito web TechPowerUp, grazie al contributo di un utente in possesso di una RTX 4070 Ventus 3X E OC, hanno rivelato che i nuovi modelli sono ora equipaggiati con il chip AD103, una versione modificata e ridimensionata specificamente per questi modelli. Il chip AD104 è tradizionalmente utilizzato nelle varianti RTX 4060 Ti, 4070 SUPER e 4070 Ti, il che rende questo upgrade hardware davvero notevole.

Sotto il profilo tecnico, l’AD104 normalmente attiva 46 dei suoi 60 stream multiprocessor (SM), utilizzando circa il 76% del chip. Il nuovo modello con chip AD103, però, utilizza 46 dei suoi 80 SM, pari al 57% del chip. Questa variazione implica che, nonostante il chip sia più prestazionale, viene utilizzato in maniera più limitata nel contesto della RTX 4070. Inoltre, il bus di memoria è stato ridotto da 256 a 192 bit per adeguarsi ai 12 GB di VRAM GDDR6 della scheda.

È interessante notare che alcuni software di monitoraggio e benchmarking come CPU-Z non riconoscono ancora correttamente la GPU con il nuovo chip, il che può creare confusione tra gli utenti e gli appassionati. Nonostante queste variazioni, l’uso di chip differenti per produrre varianti di una stessa scheda grafica non è un fenomeno nuovo nell’industria; un esempio è la RTX 2060, che utilizza chip condivisi con modelli superiori, come la RTX 2080.
Appassionati del Vault, queste novità riflettono una normale prassi nel settore delle schede grafiche, dove l’adattamento e la riutilizzazione di componenti aiutano a ottimizzare la produzione e a soddisfare la domanda del mercato. Ricordiamo inoltre inoltre che NVIDIA si sta già preparando per il futuro, con l’attesa introduzione dei primi modelli della serie RTX 5000, prevista entro la fine dell’anno. Non ci resta quindi che attendere ulteriori informazioni in merito.
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Patrick Grioni
Amministratore
1 mese fa

Un bello spreco di silicio, per operare a 46 SM deve essere ben castrato AD103, risolutivo sarebbe poter sbloccare gli SM dormienti, si pagherebbe solo di bus e Ram video.