GTA VI un bene non debuttare su Pc, almeno inizialmente.

by Patrick Grioni
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Siamo a quota ormai 107 milioni di views per il nuovo trailer di GTA VI, l’attesissimo seguito della serie Rockstar Games, che riveste una importanza strategica fondamentale per la casa di New York, come lo è stato il quinto capitolo.
Proprio per questo non uscirà, subito, per PC.

Il debutto si prospetta in un generico 2025 e le sole versioni disponibili saranno per PS5 e Xbox Series S e X. Una scelta che era prevedibile e che alla fine non sorprende quasi nessuno: con oltre 100 milioni di views il comparto di marketing ha avuto, in ogni caso, e con ogni certezza, ragione.

Ti starai probabilmente chiedendo perchè limitare l’uscita a un numero esiguo di piattaforme sia alla fine un bene: è evidente che le loro intenzioni e il loro Target principale, anche valutando le vendite globali di Hardware console, sia una spiccata ottimizzazione per PS5, Xbox, infatti, seppur nella versione X offra un maggior numero di CU, ha performance non dissimili ma una penetrazione di mercato nettamente inferiore, oltre a un modello bastardizzato che richiederà un design specifico del gioco.

Il target di Rockstar Games non consiste in una flessibilità di risultato, ma in una fruizione ideale per la platea potenzialmente più succosa: questo è anche il motivo per cui il PC, con un lancio previsto forse a un anno o più dal debutto, vedrà una versione pensata per sfruttarne parte delle caratteristiche tecniche superiori, ma tutto questo solo quando delle differenze tecnologiche non potranno disturbare la clientela più numerosa Sony.

Di più, il target unico ti consente di svolgere un lavoro di fino con un sample consolidato, fondamentale per progetti di grosse dimensioni come si appresta a essere GTA VI, diventando una scelta quasi obbligata per le logiche di sviluppo Rockstar.
Quindi, sostanzialmente, non crediamo vi siano motivi esterni da una valutazione prettamente pragmatica della vicenda.

Infine, da non sottovalutare, il rischio che qualche componente tecnica possa non brillare su Pc a causa della variabilità di configurazioni presenti sul mercato, in grado di creare polemica se in numero limitato, o veri e propri movimenti se preponderanti, i casi The Callisto Protocol o The Last Of Us, sono solo gli ultimi esempi di cattiva resa su Pc, senza scomodare sua maleficenza Batman Arkham Knight.

Di più il titolo sarà pensato per una fruizione a 30 fps per spingere l’asticella grafica ai limiti, e dal trailer questo livello già si intravede, il che di conseguenza necessiterà di Pc con specifiche di notevole livello per apprezzare differenze significative dalla versione Ps5, se non di frame rate.

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Luca
Luca
7 mesi fa

Se è vero che non sorprende nessuno questa scelta (rockstar ha sempre fatto così), è altrettanto vero che uscire su Xbox e non su PC dimostra quanto una scelta dettata unicamente da logiche di mercato e non da ottimizzazioni o sviluppo. Lo sviluppo su Xbox è quasi 1 ad 1 con quello PC (come il gamepass con le esclusive condivise ormai ampiamente dimostra da tempo) e questa mossa è rivolta unicamente a voler rivendere lo stesso gioco a prezzo pieno dopo X mesi di tempo, per poi ri-rivenderlo una terza con l’upgrade alla prossima “next gen”. Economicamente geniale, ma non… Leggi il resto »