Ryzen 7000 non X presto sul mercato, crollo dei prezzi di Zen 4.

by Patrick Grioni
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Che il lancio di Zen 4 non avesse fatto clamori è un dato inconfutabile, manifestato dalle vendite effettive e dalla preferenza dell’utenza, dovuto a un mix di fattori, che passano dall’attesa delle versioni con 3D cache (in uscita a gennaio, si mormora il 23), dai prezzi iniziali troppo elevati, dalle richieste per le mainboard AM5 irragionevoli e in ultimo, tanto per rincarare la dove, dall’obbligo di utilizzare memorie DDR5.

Insomma chi aveva configurazioni AM4 non ha trovato stimoli e abbastanza differenze di performance per approcciarsi a un Upgrade, preferendo al limite puntare sull’eccellente R7 5800X3D e conservare ancora ottimi setup AM4+DDR4.

Proprio per questi motivi abbiamo visto il prezzo delle CPU AM5 in continua discesa, fino a toccare per 7600X, attualmente il primo step per entrare nel magico mondo di Zen 4, soli 259 euro, ben il 42% in meno rispetto al lancio attestato a ben 369 euro, il che la dice lunga sulle strategie poco oculate di AMD, o sulla volontà di realizzare ingorda e mal riuscita, concessa da un uscita sul mercato anticipata rispetto a Raptor Lake.

L’utenza e la risoluzione della crisi del silicio hanno però ben pensato che l’incentivo all’acquisto fosse modesto e quindi abbiamo assistito a tutta una corsa al ribasso.

Al contempo, però, stanno arrivando sugli scaffali le versioni non X dei processori AMD, e forse interpretando meglio le dinamiche di mercato, AMD ha ben pensato di proporle prezzi decisamente più aggressivi.
Ma di cosa si tratta esattamente e come differiscono dalle soluzioni X? R5 7600, R7 7700 e R9 7900 saranno tutte Cpu con un TDP abbastanza modesto di 65W, ottenuto, sostanzialmente da una maggiore forbice (circa 1 Ghz) tra frequenza massima ottenibile, comunque notevole, e capacità di scendere a clock più conservativi, in particolar modo in presenza di carichi MT consistenti.

Una flessibilità che potrebbe renderle delle CPU assai più appetibili lato gaming: a un prezzo inferiore dell’attuale serie, le differenze in ambiti dove il carico è modesto, un 40-50% delle capacità complessive delle CPU (i videogiochi), i riscontri potrebbero essere tremendamente interessanti.

Le richieste, infatti, al lancio, sono di 229 dollari per R5 7600, 329 per R7 7700 e 429 per R9 7900, che rapportati ai prezzi attuali, potrebbero essere disponibili in Italia a circa 190 euro, 270-280 euro e circa 360-370 euro per R9 7900, questo sempre se il mercato non reagirà in maniera troppo entusiastica e di conseguenza in grado di innescare inversioni di tendenza.

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