RX 6800 e 6800 XT, il debutto di RDNA2.

RX 6700 XT e 6700 nuovi dettagli, forse prima del previsto sul mercato.
21 Novembre 2020
Cyberpunk 2077: niente Ray Tracing al lancio su Gpu Amd.
23 Novembre 2020

RX 6800 e 6800 XT, il debutto di RDNA2.

L’alba

RDNA è stata la prima architettura Amd che ha messo le basi per un serio superamento delle logiche di GCN, un apprezzabile modello, in grado in certi ambiti di avere una notevole dinamica concorrenziale, ma che fu più votato a sopperire alla mancanza di una struttura specificatamente dedicata al Gaming.

Insomma, era prestata a un ambito per cui non era stata progettata: con RDNA, dicevamo, si scelse di ripensare tutta l’unità di calcolo in funzione di una maggiore efficienza soprattutto nel Single Thread, elemento in cui i videogiochi trovano estremo beneficio.

Ma non solo, con RDNA si ottimizzavano i 7nm visti con Radeon VII, si introduceva Pci-e 4.0, Media e Display Engine, insomma, era chiaro come volesse essere un elemento di partenza, un debutto, un’alba di tutta una nuova progettualità: instruction rate raddoppiato, Multilevel Cache, efficienza potenziale superiore del 75% rispetto a GCN (su istruzioni singole processate in un ciclo di clock, contro i 4 della vecchia architettura), introduzione di Wave32.

Era evidente come, forse grazie anche all’influenza del reparto Cpu che stava lavorando tanto bene con Ryzen, vi fosse un netto stacco, supportato anche da una nuova suite di effetti, Fidelity FX, sotto egida Gpuopen, che introdussero un supporto interessantissimo a tante funzionalità di pregio come Cas, SSSR, un suo modello di Ambient Occlusion, CACAO, LPM e Single Pass Downsampler.

RDNA2 ne rappresenta il primo step evolutivo, verso quello che si trasforma da debutto a primo ripensamento e ottimizzazione per meglio adattarsi alle nuove prospettive e richieste di mercato.


RX 6800 e RX 6800 XT: Big Navi


In data 18 novembre sono iniziate le vendite e vengono svelate le performance delle 2 soluzioni di fascia alta più appetibili per il mercato, RX 6800 e RX 6800 XT, mentre viene rimandato il debutto della versione più veloce in assoluto, RX 6900 XT, all’8 dicembre.

Saranno acquistabili solo reference Design, lo shop diretto AMD lo trovate qui, mentre le custom dovrebbero palesarsi entro 2 settimane, confermate le versioni Nitro Sapphire (che con RX 5700 XT ritardarono un po’), Powercolor ha appena svelato il design della nuova Red Devil, così come Asrock con la sua Taichi, per citare alcuni tra i modelli più qualitativi.

Disponibilità non sarà eccelsa.

A quanto pare la disponibilità non sarà eccelsa, confermando un trend che in questo 2020 non è certo nuovo, ma vediamole nel dettaglio.

RX 6800 XT sarà dotata di Navi 21 XT e di ben 72 compute units e 4608 Stream processors, 16 Gb di ram GDDR6 potenziata con 128 Mb di Infinity Cache, Bus a 256 bit, per un consumo di 300W TBP e un prezzo di 649 dollari.

RX 6800, invece, avrà 60 compute units, 3840 stream processor, sempre 16 Gb di Ram, bus a 256 bit con lo stesso quantitativo di Mb per Infinity Cache nella misura di 128, 250W di TBP, con prezzo di 579 dollari.

GpuCorePPCUGame ClockBoost ClockTBPRamInfinity CacheBusPrezzo
RX 6800 XTNavi 21 XT7nm 722015 Mhz2250 Mhz300W16 Gb GDDR6128 Mb256 bit649 $
RX 6800Navi 21 XL7nm 601815 Mhz2105 Mhz250W16 Gb GDDR6128 Mb256 bit579 $

Insomma un’unica base differenziata dal numero di CU (Unità di calcolo) e frequenza, mantenendo il quantitativo di Ram sempre a 16 Gb GDDR6 a 16 Gbps, sullo stesso Bus, con la stessa quantità di Infinity Cache, una proposta che su Navi 21 si fa decisamente modulare dunque.


Evoluzione di RDNA


RDNA2, piuttosto che rappresentare un rivoluzione, come fu il passaggio dalle serie Vega alla serie RX 5700, si mostra come una ponderata evoluzione su più fronti, il più acclamato e importante, forse, è stata l’inclusione in ogni unità CU di una unità fixed function dedicata al calcolo delle intersezioni Ray (4 box o 1 triangolo) , capace di essere 5 volte più efficiente dell’elaborazione tramite compute.

Una risposta attesa alle proposte Nvidia che già da tempo offrono soluzioni DXR e che con la recente uscita di Ampere ha alzato ulteriormente l’asticella.

lordpkappa
lordpkappa
Appassionato di Pc Gaming fin dai primi 386 dove mi dilettavo a giocare al mitico Dune, per poi passare a 486 DX, il mio primo vero Pc non in prestito fu un Pentium 166 con una S3 virge. Di anni ne sono passati, la passione è rimasta la stessa. Ho scritto per carta stampata (Pc Zeta), per il web (Kataweb, Everyeye, Gamesurf), oggi amministro un gruppo di ragazzi motivati in un progetto in cui credo fermamente, Pc Gaming Vault.
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti