RTX 4070 MSI Gaming X TRIO Review

by Patrick Grioni
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RTX serie 70, o 070, ha sempre rappresentato nel catalogo Nvidia il giusto compromesso tra costo e performance, senza rinunciare a nulla in termini di nuove tecnologie e solitamente risulta preferita dall’utenza che vuole creare un Pc estremamente equilibrato di fascia alta.

Le carte, con la presentazione di ADA Lovelace, la nuova architettura Nvidia, si sono un po’ scombinate rispetto al solito, e risultano decisamente dissimili dallo scenario proposto da Ampere: a differenza di quanto avvenuto prima, RTX serie 80 e 70 hanno un chip dedicato, AD103 per la prima e AD104 per la seconda, che risulta sostanzialmente non in condivisione ne con classe superiore (RTX 4090) ne con classe inferiore (RTX 4060 ti, recentemente presentata).

La sola scheda di intermezzo che abbiamo già visto, RTX 4070 ti (la ex RTX 4080 12 GB) è la versione full di AD104, questa RTX 4070 quindi risulta un cut down proporzionato delle specifiche di quest’ultima.
Siete un po’ confusi? Non avete tutti i torti, la genesi sia di Ampere che Ada Lovelace non è stata, infatti, semplice, con continui cambi di indirizzi (qualcuno ricorderà la mai nata RTX 3070 16 GB) e adeguamenti per contrastare le pur ottime soluzioni AMD.

Quest’oggi ci concentreremo nel valutare una delle migliori proposte in ambito RTX 4070, parliamo della MSI Gaming X Trio, uno dei pochi modelli che vanta una alimentazione garantita dal nuovissimo connettore a 16 pins di Nvidia (in realtà 12+4) che fornirà fino a 300W alla soluzione MSI, oltre che un design ricercato e efficientissimo (lo vedremo) con ben 3 ventole TorX.

Le differenze tecniche più significative, se togliamo la dissipazione, sono un aumento del TDP di 15W a 215W, un costo di circa 90 euro in più e un boost clock che raggiunge i 2610 Mhz a confronto dei 2475 del modello base, una differenza del 5,4%, ma che può farsi più consistente grazie al margine di TDP.

Parliamo di GPU abbastanza piccole, di 295mm2 ma con quasi 36 milioni di transistor che come vedremo fanno della furbizia e della proporzione, oltre che di alcune caratteristiche dedicate, il loro punto di forza.

La configurazione RAM consta di 12 GB GDDR6X a ben 21 Gbps che col bus a 192 bit porta una banda passante di 504 GB/s superiore alle GPU RTX 3070 che idealmente sostituiscono (nonostante quest’ultime abbiano un bus a 256 bit), senza contare l’ausilio della cache L2.

Per quanto riguarda le connessioni video e decoder e encoder abbiamo 3 porte DP in standard 1.4a, 1 porta HDMI in versione 2,1a e la possibilità di elaborare i nuovi flussi AV1 attraverso 2 hardware dedicati NVDEC e NVENC in grado di operare in parallelo o in combinazione al doppio della velocità.

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Mario b
Mario b
1 anno fa

Sempre molto dettagliati e precisi nelle recensioni.

Credo proprio che andró a comprare la build suggerita da loro, ottimo prezzo e convenienza senza dover pensare ad installazione.

Non vedo l ora che arrivi a casa 🙂

Igor Stoilov
Autore
1 anno fa

Trovo questa schiera video un buon prodotto, consumi contenuti, buone prestazioni anche se frutto di tanti render che non gradisco molto, però c’è da dire che con gpu fa il suo lavoro in 1440p.
Personalmente credo sia un po’ cara per quello che offre, secondo me sarebbe un best buy a 550€, considerando che adesso costa sui 715€ con 150€ in più si può andare su una 7900xt, che a livello di prestazioni offre di più.