Intervista con il Modder: Warboy, sfumature d’autore.

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Intervista con il Modder: Warboy, sfumature d’autore.

Pc Gaming Vault è luogo dove da sempre abbiamo avuto l’ardire di promuovere uno sdoganamento prettamente artistico dell’estetica con cui le nostre build si conformano, verso una evoluzione che è evidentemente finalizzata a consacrarli come strumenti espressivi.

In quest’ottica, in questa attenzione, si incastona degnamente questo spazio, questa “intervista con il Modder” che fa il verso al famoso film di Neil Jordan del 1994.

In questo secondo appuntamento abbiamo il piacere di conversare con un altro personaggio di spicco del gruppo Italian Extreme Modders, un abile utilizzatore di tecniche inedite, di sfumature ardite, di idee spiazzanti: benvenuto Warboy


Presentati, come hai intrapreso l’arte del modding e cosa te ne ha fatto appassionare?


Ciao sono Franco Martinelli, in arte “Warboy” e sono un ragazzo di Torino, ho sempre avuto un’attrazione naturale per l’arte.
Mi affascinò da subito l’aerografia (una tecnica pittorica non convenzionale) ma solo dopo molto tempo mi convinsi ad approfondire e studiare meglio le applicazioni di questa pratica.
L’aerografo è un mezzo per “spruzzare” la vernice su un supporto fisico: il case ingiallito del mio primo pc fu un terreno perfetto per le prime prove di custom painting (era il 2011) che mi convinsero e mi stimolarono a percorrere un percorso di perfezionamento.
Notai per caso che esisteva una folta community di overclockers che per estremizzare il raffreddamento dei propri pc erano costretti ad adoperarsi per creare delle vere opere d’arte di artigianato.

E’ da lì che presi spunto per non fermarmi solo alla personalizzazione della parte esterna del Pc ma iniziai a ideare nuove soluzioni per l’interno e il raffreddamento.
Le possibilità di modifica e ingegno sono veramente infinite ed è questo che mi ha spinto e mi sprona a creare sempre nuovi progetti.
Quest’ultimi esistono prima come prospettive, vaghi scorci di passioni che si trasformano in idee fino alla realizzazione materiale, dopo una lunga fase di studio.
Grazie ai forum ed ai social è possibile visionare lavori pazzeschi creati da appassionati di tutto il mondo in una interessante sfida con se stessi e i propri limiti/conoscenze: un mondo dove lo stimolo, l’amicizia, la passione condiscono spazi che mi fanno sentire appagato, ma mai invidioso, ed è proprio questa, per certi versi, la magia.
Pubblicando i miei lavori su alcuni Pc arrivarono le prime richieste di personalizzazione da parte dei Brand del settore che mi spronarono a continuare nelle realizzazioni.
Samod (Stefano Sciarpelletti) ebbe l’idea di unire in gruppo alcuni modders italiani con l’intento di collaborare per aumentare le proprie conoscenze e capacità, appoggiai subito questa idea è fu così che nacquero gli Italian Extreme Modders.

«Non conta quanto colpisci forte ma da quanto forte ti colpiscono!»

Il motto di Warboy

Quanto è cambiato il mondo del modding dal tuo primo Pc ingiallito fino ad oggi, ritieni che vi siano delle correnti artistiche? Se sì, a quale ti ispiri?


A mio parere , con il progressivo ‘interesse verso il “mondo” del modding è aumentato il livello delle tecniche utilizzate per le personalizzazioni.
Sempre più persone con diverse abilità si sono avvicinate a queste creazioni.
Si è passati dalla sola verniciatura a complesse aerografie e trattamenti professionali in carrozzeria, fino ad aggiungere illuminazioni a neon arrivando agli attuali ARGB, e di certo il gusto estetico non si fermerà qui.

Il mercato è stato molto attento agli interessi degli utenti andando anche a rendere popolari modifiche che prima erano prettamente artigianali, i produttori di case e periferiche hanno industrializzato e reso commerciali alcune prerogative che sposano il nuovo corso visivo.
Un esempio può essere la semplice finestra in plexiglass del case, oggi d’obbligo su ogni Pc di fascia alta, così come le cover PSU (alimentatori) che fino a qualche anno fa erano inesistenti.
Io distinguo due correnti artistiche anche se di solito non è nella mia indole dare delle etichette.
Una, sicuramente, è mossa dall’entrata in gioco di stampanti 3d e plotter cnc economici, in questo segmento io ci vedo tutti quei Pc custom che in realtà sono più che altro modifiche non contenutistiche, ma superficiali e prettamente di maniera: posso fare l’esempio di uno squalo robotico con all’interno un Pc, un’ape con all’interno il Pc, il martello di Thor con all’interno il Pc, tanto per prendere ad esempio le prime realizzazioni che mi vengono in mente.
Come secondo grande gruppo inserirei quei Pc custom che nascono come studi di design industriale e artigianale alla ricerca di nuove soluzioni e innovazioni. Metterei in questo ambito sia gli autocostruiti che i case modificati.
Chi ben mi conosce sa già che prediligo il secondo insieme.

Non farei distinzione tra lavorazioni manuali e lavorazioni artigianli (a meno che non siano artistiche) perchè tagliare a mano un parte in plexiglass piuttosto che usare un taglio laser non ha nulla di differente se non il tempo impiegato e la precisione che si raggiunge.


Se dovessi indirizzare una persona inesperta verso il corretto approccio alla sua prima Mod, cosa gli consiglieresti?


Il mio consiglio è di acquistare un vecchio Pc e cercare di studiare soluzioni per migliorarne le prestazioni (overclock e raffreddamento) e l’aspetto estetico (verniciature, prese d’aria). In questo modo si ha la possibilità di poter approcciarsi a questo mondo senza spendere budget elevati e avere il timore di rompere qualcosa.


Tra tutti i tuoi lavori quale ritieni sia il meglio riuscito? E quello che ti soddisfa di meno?


Quello che mi ha soddisfatto di più e che ancora oggi dopo anni cerco di perfezionare è CERBERO uno chassis per PC da gaming robusto e trasportabile. Ho ideato e realizzato la soluzione ATX e ITX.
Il lavoro che mi ha soddisfatto di meno è stato uno dei primi dove feci i primi tentativi con la vetroresina e i risultati non erano all’altezza delle mie aspettative, parliamo dell’ IRON MOD dove ricreai anche l’elmo di IronMan.


C’è qualche tecnica artistica o abilità che invidi ad un altro modder?


Ci sono parecchi modders di talento in tutto il mondo, non invidio nessuna tecnica, ma sono affascinato da come vengano elaborati, determinati e sviluppati certi temi in una realizzazione custom.


Che cosa succede ai tuoi lavori una volta ultimati? C’è un periodo di esposizione e poi vengono riciclati o venduti per finanziare altri progetti?


Alcuni progetti sono su commissione e rimangono ai clienti, quelli sponsorizzati in base agli accordi vengono portati nelle fiere di settore.
Altri progetti vengono smantellati e riutilizzati per altri lavori.


Quale tra le tue realizzazioni è stata la più ardua? Hai mai abbandonato un progetto poiché l’indirizzo non ti soddisfaceva?


La più ardua la stiamo affrontando ora con il team Italian Extreme Modders, un lavoro complicatissimo e da fare in tempi ristretti. Per contratto non possiamo svelare altro ma presto avrete una bella sorpresa 😉

Un progetto intero non è stato mai abbandonato ma sicuramente è capitato di stravolgere completamente un lavoro perchè troppo laborioso o impossibile da realizzare dei tempi prestabiliti.


E’ più importante il lato artistico o tecnico nella realizzazione di una MOD?


Credo che entrambi siano importanti a pari livello, nel senso che un computer/opera d’arte fine a se stessa è utile solo per far provare delle emozioni.
Invece, oltre al lato artistico, deve avere la giusta dose di funzionalità che obbligano a rendere la realizzazione impeccabile.


Hai sorpreso tutti con la Mod Cyberpunk 2077 al Milan Games Week 2019, cos’hai in serbo per l’evento 2020?


Per il 2020 avrei dovuto esporre una mia opera al Computex, ma come ben sapete è stato annullato.
Mi sto organizzando per altri eventi ma è tutto top secret.


Saluta la community di Pc Gaming Vault.


Saluto tutta la community di Pc Gaming Vault con un grande e positivo augurio per il presente e il futuro!


E’ tutto per questa seconda puntata di “Intervista con il modder“, un ringraziamento a Franco per il tempo che ci ha dedicato per approfondire questo interessante argomento, ci vediamo al prossimo e terzo appuntamento, questa volta senza anticipare chi sia l’artista: vi stupirà anch’esso con le sue realizzazioni, con il suo estro, con la sua precisione e passione.
Non sono solo Mod, sono opere.

lordpkappa
lordpkappa
Appassionato di Pc Gaming fin dai primi 386 dove mi dilettavo a giocare al mitico Dune, per poi passare a 486 DX, il mio primo vero Pc non in prestito fu un Pentium 166 con una S3 virge. Di anni ne sono passati, la passione è rimasta la stessa. Ho scritto per carta stampata (Pc Zeta), per il web (Kataweb, Everyeye, Gamesurf), oggi amministro un gruppo di ragazzi motivati in un progetto in cui credo fermamente, Pc Gaming Vault.
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Ninjtsu Shirai Ryu
Ninjtsu Shirai Ryu
17 giorni fa

Fantastica intervista, lavori di alta qualità… Continuate a sorprenderci.

Zethras Gorgoth
17 giorni fa

Bellissima intervista, keep it up!

Michele Malighetti
Michele Malighetti
17 giorni fa

Grandissimo warboy,non vedo l’ora della tua prossima mod💪🔥

Lollo
Lollo
17 giorni fa

Che bomba di mod e che bomba di intervista!

Paolo Esposito
17 giorni fa

Mod spettacolari! Non vedo l’ora di vedere quali altri progetti ci proporrà Warboy in futuro

Ultima modifica 17 giorni fa da Paolo Esposito
Luca Vitale
16 giorni fa

Giuro che mi sta venendo voglia di prender flessibile e attrezzi e cominciare a fare qualche esperimento lol 👾

Splintell
15 giorni fa

Che spettacolo! mi sta venendo sempre più voglia di entrare a far parte di questo mondo!

Sa mod
Sa mod
15 giorni fa

Grande franco👏👏👏👏