A Total War Saga: TROY – Mythos Review

by Splintell
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Sviluppatore:Distributore:Versione testata:Costo:Data rilascio:
Creative AssemblySEGASTEAM Heroic Edition49,99 euro02/09/2021

Torniamo a parlare di Total War Saga: TROY a distanza di oltre un anno dal su lancio e dalle sue 2 prime espansioni (rispettivamente Amazons e Ajax&Dyomedes) per presentare ufficialmente non solo il nuovo ed ultimo DLC, Mythos, ma soprattutto la fine del periodo di esclusività temporale con EGS ed il suo approdo ufficiale su Steam.

Non è stato un anno facile per i ragazzi di Creative Assembly: la collaborazione con Epic per la realizzazione del titolo (che infatti sfrutta egregiamente il motore proprietario Unreal Engine) che ha portato alla conseguente uscita in esclusiva su EGS non ha portato ai risultati sperati, complice forse l’incredibilmente aggressiva promozione di lancio che regalava il titolo al Day One a chiunque, compresa anche la prima espansione Amazons.

le vendite non sono state buone e la collaborazione è arrivata alla sua naturale fine, permettendo agli sviluppatori di rilasciare il gioco anche su altri store: inutile dire che lo sguardo sarà puntato attentamente su Steam, dove per l’occasione è stata rilasciata la Heroic Edition che comprende gioco base e tutte le espansioni a 56.06€ (disponibile fino a fine settembre purtroppo).

Occhi puntati sullo shop di casa Valve, chiamato a risollevare le sorti di un gioco eccezionale ma con evidenti problemi di vendita in parte imputati alla collaborazione con Epic.


Ambientazione e storia


La cornice storica la conosciamo bene oramai: il sentiero da percorrere è quello che porta alla guerra di Troia come ci è stata tramandata nei secoli a partire dal cantastorie Omero.

Piccola nota culturale: Omero non “scrisse” ne l’iliade ne l’Odissea nel senso classico del termine, era completamente cieco. In realtà raccontava queste storie che altri misero su pergamena, permettendo alla sua epica di vivere dopo di lui per sempre)

Ciò che è stato arricchito è il viaggio che questi eroi possono compiere, gli angoli di mondo che possono visitare e le titaniche imprese che possono affrontare prima di ritrovarsi alle alte mura della città inespugnabile.
Sia che siate della fazione Achea, sia di quella Troiana, c’è un mondo intero da scoprire, nuove unità leggendarie da ottenere, bestie mitiche da sconfiggere e sottomettere prima affrontare la battaglia più celebre della storia e diventare immortali.

Piccola nota a margine: la saga dei Total War non è mai stata famosa per la sua accuratezza storica; si è sempre cercato di condensare importanti avvenimenti storici in periodi più o meno precisi anche se spesso errori sono stati fatti in questo ambito. Tutto questo per dire che se cercate l’accuratezza storica, questo non è il titolo adatto a trattare la Grecia Arcaica nel periodo di fine età del bronzo, ne ha la pretesa di esserlo: stiamo pur sempre parlando di un opera epica sulla quale gli studiosi tutt’oggi dibattono sulla sua fondatezza storica.


Gameplay e modalità di gioco


Su questo fronte, trattandosi di un DLC, non ci sono grosse segnalazioni da effettuare sulla modalità di gioco effettiva; restano tutti i pregi ed i difetti segnalati ni precedenza tranne qualche miglioria nella gestione degli inseguimenti delle unità messe in fuga e nella compenetrazioni, che da sempre sono un tallone d’Achille nelle battaglie campali e negli scontri in spazi stretti.

La vera ciccia è ben altra e comincia con una modalità del tutto innovativa ma decisamente pronosticata: durante l’avvio di una nuova partita, si possono scegliere 3 tipologie differenti di campagna: la prima è chiamata Storica, ed è intesa come la campagna tradizionale del gioco originale che di fatto cerca di essere quanto più fedele possibile alla realtà protostorica dell’età del bronzo.

Il secondo livello è chiamato Verità dietro il mito e si ispira molto ai racconti epici tramandati fino ai giorni nostri; in questa campagna storia e mito si fondono in una ricostruzione molto romanzata degli eventi e dei protagonisti. Gli eroi si comportano da tali, capaci di fronteggiare un’intero battaglione da soli, mentre le unità leggendarie diventano a tutti gli effetti macchine da guerra micidiali ma pur sempre umane (viene presentato l’esempio del Minotauro, un’energumeno armato di ascia gigante ed elmo dalle fattezze di un toro). Gli Dei ed il loro culto diventano parte integrante della storia ed il loro favore (o la loro ira) può davvero cambiare le sorti di una battaglia, seppure in forma di passivi , ma significativi, bonus alle statistiche degli eserciti.

La terza ed ultima modalità è quella per cui il gioco merita di essere comprato (o aggiornato all’ultimo DLC qualora già lo aveste).
Si chiama Mitologica e racchiude la vera esperienza Epica e Divina che abbiamo sempre immaginato. Qui gli dei la fanno da padrona con delle vere e proprie abilità da utilizzare in battaglia (il fulmine di Zeus per incenerire una piccola area di gioco, una marea di Poseidone per allagare il campo di battaglia), ma la ciliegina sulla torta sono le bestie mitiche che potremo schierare al nostro fianco.
Sono 3 in tutto: il Grifone, il Cerbero e l’Idra. Tutte e 3 vengo accompagnate da delle unità speciali e ognuna di esse possiede abilità e spunti strategici unici e devastanti (il cerbero ad esempio può evocare durante la battaglia un manipolo di soldati direttamente dagli inferi a patto di aver raccolto abbastanza anime, permettendo così una strategia di logoramento unica in cui dopo un certo numero di unità morte o uccise si avrà la possibilità di evocarne un’altra sotto il proprio controllo che si rivelerà utilissima per fronteggiare eventuali rinforzi chiamati dal nemico o per invadere una città dopo aver sbaragliato il campione che la difendeva).
Non è tutto: questa campagna trasforma ed introduce come unità uniche tutta una serie di creature mitiche come le Arpie, i Ciclopi, i Centauri, le Sirene e tante altre ancora, tutte da scovare, sconfiggere e reclutare tra le file del proprio esercito.
Inutile aggiungere che questa è la vera modalità in cui il gioco vuole essere giocato, quella più completa anche di side quest (la caccia alla creatura mitica è una di questa, dato che sarà possibile averne nella propria storia solo una a scelta tra le 3 proposte).


Tecnica


ProcessoreAMD Ryzen 7 5800H 8/16 4.4 GHz all core
Scheda Grafica Nvidia RTX 3070 Max-P da 140 Watt TGP
RamSamsung 8×2 GB 3200MHz CL22
Hard DiskSSD NVME Crucial 1 TB PCIe 3.0 (2500 Mb/s read/1500 Mb/s write )
Configurazione di gioco: Lenovo Legion 5 Pro 16″

Analisi tecnologica di resa visiva e sonora.

lato tecnico il gioco non differisce minimamente dalla sua controparte Epic: si è parlato tanto di software anticrack di questi tempi e del loro significativo impatto sulle performance in gioco, ma sembra che in questo specifico caso non ci sia alcuna reale differenza tra le 2 versioni testate.
Quello che possiamo mostrarvi adesso è il suo aspetto e le performance su una nuova macchina ben più potente dell’ultima che abbiamo utilizzato per la recensione completa del gioco (che potrete trovare qui).

La risoluzione sarà in 2560x1600p (aspect ratio 16:10 che viene supportato nativamente dal gioco) con i dettagli tirati inutilmente al massimo.

Come era assolutamente prevedibile, data la natura dell’hardware coinvolto, non abbiamo avuto alcun problema a gestire il gioco in tutte le sue fasi, riuscendo a mantenere oltre 90 FPS anche in questa risoluzione. Inutile dire che qualora vogliate scendere ai canonici 1080p (in questo caso 1200p) troverete un buon incremento di fps, ma non sufficienti da farvi gridare al miracolo: siamo probabilmente arrivati ad un punto in cui spingere sul numero di fps non è più la scelta migliore da fare, quando si può comunque godere di un ottimo comparto grafico e di una stabilità eccellente, specialmente in giochi come questo TWS: Troy.


Conclusioni


Arrivati alle conclusioni, ci sentiamo di riconfermare l’ottimo voto già ottenuto in precedenza sia sulla versione base che sulle altre 2 espansioni precedenti a Mythos. Una nota positiva tuttavia la faremo, soffermandoci sullo storytelling: fin dalla sua prima uscita una delle componenti chiavi di Total War, almeno per alcuni giocatori, era la possibilità di rivivere grandi battaglie storiche ma soprattutto impersonare il condottiero/generale/conquistatore di turno.

Una dei capitoli più riusciti, a nostro modesto parere, fu ai tempi ROME Total War 2 (anno 2013), ma non tanto per il gioco base, quanto per la incredibile mole di espansioni e DLC rilasciati incentrati su precisi eventi o sulla vita di leggendarie figure: ecco che nella enchanted edition di ROME II era possibile intraprendere la campagna in Gallia con Cesare, tornare indietro 400 anni e affrontare le guerre puniche dalla parte dell’invasore Annibale o del difensore Scipione o portare morte e distruzione per tutto l’impero nei panni di Attila.

Total war saga: TROY riprende in parte questa logica di gioco permettendoci di scegliere un leggendario condottiero e di rivivere le sue gesta nella cornice dell’Iliade di Omero, e questo senza la necessità di attingere ad alcun DLC. Questo è senza dubbio uno dei punti di maggiore forza del titolo, che lo rende sicuramente un must have per ogni appassionato della saga, che da adesso potrà avere sullo stesso store.

Mythos d’altronde rappresenta un punto di svolta per il gioco, un nuovo modo di affrontare la campagna avendo tanto altro da fare con il proprio eroe prima dell’epilogo alle porte di Troia ma non ci sentiamo di giustificarne il prezzo stand alone di quasi 25€.
Storia completamente diversa per la Heroic Edition che racchiude in se tutto il pacchetto completo e che, qualora voleste prendere il gioco su Steam, non possiamo fare altre che consigliarvi caldamente al prezzo scontato di 56€

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