Se vi fosse il prototipo del MID TOWER case per Pc forse questo View 290 TG ARGB potrebbe essere, di grazia, ascritto al suo ascendente iconico: è Mid tower in tutto, dimensioni, dotazioni, setup di serie, spazi interni, configurazione filtri, tutto è mediamente proporzionato a un prezzo che trovo decisamente competitivo, 99,90 euro.
Non osa con pannelli o compatibilità verso display ricchi di informazioni o con gif animate, ma è praticamente adatto a tutto ed è pure un prodotto moderno, compatibile con le nuove mainboard con connettori nascosti e nell’assemblaggio non servirà il cacciavite, tutto è magnetico o a clip.


Le dimensioni parlano di 497 × 242 × 477 mm con front in vetro temperato curvo da 4 mm così come il side adiacente, dotazione di base di 3 ventole, le 2 per la parte traforata lato mainboard sono Lite Reverse da 1000 RPM mentre quella sul back sarà sempre Lite, ma tradizionale, tutte ARGB, connesse in daisy chain, e con tecnologia Hydraulic Bearing.
Quindi a parte il numero di giri non fenomenale come picco, un buon setup.

Il supporto lato mainboard difetta solo nella compatibilità con E-ATX, mentre si potranno installare Mini ITX, Micro ATX e ATX, dissipatori a torre alti fino a 180mm e GPU fino a 450mm, con la possibilità di ruotare il bracket per rendere possibili installazioni orizzontali e verticali delle vostre Radeon o Geforce, non ve l’aspettavate da un prodotto del genere nevvero? Ovviamente per fare ciò, necessiterete di stand e riser venduti a parte, ma tolto questo (non era plausibile che in 100 euro di prodotto fossero inclusi) quanta flessibilità consente?
A livello di compatibilità di ventole, saranno installabili ben 9 da 120 mm e 3 da 140 mm, come radiatori fino a 1 da 360 mm sul top e 1 da 240 mm (massimo) sul side mainboard

Configurazione consigliata è il setting default più un AIO da 360 sul top, magari togliendo il filtro magnetico che in questo caso non servirebbe a molto, girando la ventola sul back in entrata per avere una pressione interna neutra, dal positive pressure della configurazione originale, tutto questo per avere un buon airflow e poca polvere che entra nel case.
Ovviamente anche un dissipatore ad aria, vista l’affidabilità, soprattutto di marchi quale Noctua, è un’altra opzione sul piatto, nella nostra configurazione di test è presente un sontuoso Noctua D15 G1, non a caso.
La dotazione di serie, oltre un piccolo manuale, comprende la viteria, un Buzzer (ormai retaggio del passato) qualche fascetta.

Il pannello frontale, oltre i classici tasti di accensione, reset e spia luminosa accesso disco, sarù fornito di una USB 3.2 (Gen 2) Type-C (se supportata dalla vostra main…), 2 USB 3.0 e gli attacchi jack per l’HD Audio.
Ma bando alle ciance andiamo a spacchettarlo.

